5ANNI DI FATTI E PROGETTI PER IL FUTURO

L’elenco delle cose fatte è lunghissimo.
Questi numeri testimoniano il grande e faticoso lavoro fatto per rimettere in piedi una Regione che ci era stata consegnata sull’orlo del fallimento. Ora l’economia del Lazio viaggia con tassi di crescita superiori alla media nazionale: record per export e crescita del numero di imprese, l’andamento dell’occupazione è superiore alla media nazionale; ma ancora non basta: la missione principale del prossimo governo regionale è la creazione di nuovi posti di lavoro e la lotta alle diseguaglianze.

Non faremo promesse mirabolanti e irrealizzabili ma continueremo sulla strada delle scelte condivise con i cittadini e le forze sociali, perché è l’unico modo per innovare e favorire lo sviluppo dei nostri territori. Una regione che nel 2012 era stata travolta dagli scandali oggi risparmia 1.6 mld e ha ridotto le società partecipate da 35 a 6.

Tutte le risorse liberate potranno essere impegnate per la cura del territorio e per aumentare la qualità e la quantità dei servizi. Grazie al lavoro di questi anni siamo usciti dal commissariamento della Sanità, iniziato nel 2007. Oggi il disavanzo è stato ridotto a zero, è stato abolito il ticket regionale e si sono liberate risorse per assumere circa 3500 persone. Ora il Lazio può programmare investimenti nelle strutture, ridurre le liste di attesa, migliorare la qualità delle prestazioni e aumentare i livelli di assistenza. Cotral, la Compagnia del Trasporto Laziale, al 100% regionale, aveva un debito 500 mln di euro.

Oggi, dopo il risanamento fatto da questa amministrazione, Cotral ha potuto investire, acquistando 440 nuovi autobus, a cui se ne aggiungeranno altri 400 nei prossimi anni, un passo fondamentale per il rinnovo totale dell’intera flotta regionale. Inoltre l’azienda può ora reinvestire i propri utili anche nel rinnovo e ristrutturazione dei depositi di tutto il Lazio. Nuovi mezzi, maggiore qualità del servizio e infrastrutture moderne.
Dopo aver appianato il debito ereditato con Trenitalia, con il nuovo Contratto di servizio siamo riusciti a rinnovare l’85% dei treni del Lazio. Oggi i pendolari viaggiano meglio e più velocemente. Nei prossimi anni saranno ammodernate le infrastrutture di tutta la rete regionale, comprese le ferrovie ex concesse Roma Lido e Roma Viterbo. Noi vogliamo che chi utilizza le ferrovie regionali abbia le stesse condizioni di viaggio degli utenti dell’Alta Velocità.

Con la Legge sulla Rigenerazione Urbana abbiamo ridotto il consumo di suolo, dato nuovi strumenti ai Comuni per ripensare il proprio territorio e riqualificare le periferie. Inoltre, grazie alla multifunzionalità e al costante sostegno del reddito agricolo, le aziende potranno svolgere attività legate all’agricoltura ed assumere un ruolo strategico per uno sviluppo sostenibile del territorio rurale. Tutelare vuol dire valorizzare. Molte ancora sono le cose fatte e i nuovi progetti di cui potremmo parlare.

Il 4 marzo sarà il vostro voto a decidere. Dopo 5 anni di governo lasciamo ai cittadini del Lazio una Regione migliore di quella che abbiamo ereditato nel 2013. Aiutaci con il tuo voto a migliorare e a proseguire il rinnovamento di cui il Lazio ha bisogno.